Ricerca e innovazione nella lotta al COVID-19 | Innova per l'Italia
marzo 2020

Innova per l’Italia” è un invito alle aziende, università, enti e centri di ricerca pubblici e privati, associazioni, cooperative, consorzi, fondazioni e istituti che, attraverso le proprie tecnologie, possono fornire un contributo nell’ambito dei dispositivi per la prevenzione, la diagnostica e il monitoraggio per il contenimento e il contrasto del diffondersi del Coronavirus (SARS-CoV-2) sull’intero territorio nazionale.

Il progetto è un’iniziativa congiunta del Ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione Paola Pisano, del Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli e del Ministro dell’Università e Ricerca Gaetano Manfredi, insieme a Invitalia e a sostegno della struttura del Commissario Straordinario per l’emergenza Coronavirus Domenico Arcuri.

Come funziona: gli obiettivi dell'iniziativa

Per rispondere in modo adeguato all'emergenza è necessario che l'impegno di tutti sia indirizzato verso iniziative concrete. Per questo Innova per l'Italia invita all'azione tutte le aziende, università, enti e centri di ricerca pubblici e privati, associazioni, cooperative, consorzi, fondazioni e istituti che si sentono in grado di contribuire attraverso:

  • Il reperimento, l’innovazione o la riconversione industriale delle proprie tecnologie e processi, per accrescere la disponibilità di dispositivi di protezione individuale e produzione dei sistemi complessi dei respiratori per il trattamento delle sindromi respiratorie.
  • Il reperimento di kit o tecnologie innovative che facilitino la diagnosi del Covid-19 come tamponi e elementi accessori e strumenti per la diagnosi facilitata e veloce.
  • L'implementazione di tecnologie e strumenti che consentano o facilitino il monitoraggio, la prevenzione, il trattamento e il controllo del Covid-19.

A chi si rivolge Innova per l'Italia

L'iniziativa chiama in causa tutti gli enti e le aziende private in grado di contribuire. In particolare, la call si rivolge a tutte le industrie già in grado di produrre i beni in oggetto ma anche a quelle che possano convertire la propria produzione tessile per la manifattura di mascherine adatte agli scopi medici e nel rispetto degli standard necessari, oppure che possano sfruttare la propria capacità di produrre materiali adatti alla produzione o al funzionamento dei respiratori artificiali.  

Dai robot che sostituiscono gli operatori sanitari ai droni attivi per disinfettare le aree pubbliche: l’innovazione offre strumenti e tecnologie all’avanguardia utili per la prevenzione e il controllo dell’epidemia. Per questo il bando chiama in causa tutti i soggetti che hanno a disposizione piattaforme o le possono in brevissimo tempo adattare, tecniche e algoritmi di analisi e intelligenza artificiale, robot, droni e altre tecnologie per il monitoraggio, la prevenzione e il controllo del Covid-19 nel rispetto dei principi della privacy, sicurezza ed etica, che possano essere utilizzati per il supporto ai pazienti così come dalla Protezione Civile e gli altri Enti interessati. 

Come aderire e requisiti

Tutti i soggetti interessati possono aderire all'iniziativa compilando questo modulo di adesione. Al fine di rendere concreti gli effetti delle iniziative promosse, le candidature dovranno rispettare alcune linee guida: 

  • I proponenti devono essere aziende (startup, PMI, grandi imprese), enti e centri di ricerca pubblici e privati, associazioni, cooperative, consorzi, fondazioni e istituti, quindi non singole persone o professionisti.
  • Le proposte devono essere concrete e realizzabili in tempi compatibili con l'emergenza, evidenziando sin da subito in quale ambito si intende lavorare e quali potranno essere i tempi e i volumi di realizzazione.  
  • I soggetti promotori devono essere in grado di mettere a disposizione, autocertificandosi, una componente significativa in termini di capacità produttiva e volumi per l'impiego sul territorio nazionale o a livello regionale in tempi brevi..
  • La proposta deve giungere corredata da opportune informazioni che consentano di valutare in tempi rapidi l'effettiva applicabilità.
  • Tutte le proposte devono essere valide per l'intero territorio nazionale o per una o più regioni.
  • La descrizione dell'intervento non deve essere redatta in tono promozionale, limitando i contenuti alla spiegazione concreta del progetto.
  • Preferibilmente, i soggetti promotori sono invitati a prevedere un "canale” specifico dedicato all'iniziativa per l'emergenza coronavirus, un canale che includa il top management dell'azienda o Ente.

Valutazione

Le proposte verranno valutate dalla struttura del Commissario Straordinario, che deciderà se attivarsi per i passi successivi mettendosi in contatto con i proponenti, in considerazione della tipologia di proposta e urgenza emergenziale, in particolare quelle relative ai dispositivi di protezione individuale e respiratori che rivestono assoluta priorità. Tale processo si muoverà in conformità con le evidenze scientifiche e con le necessità di certificazione nel rispetto degli standard necessari e delle linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Per alcune tipologie di proposte, le aziende che verranno contattate potrebbero necessitare di certificare le proprie attività e produzioni, tramite opportuna rete di soggetti (ad esempio Università, Enti di Ricerca). 

Le "Fast Call" 

All’interno del programma Innova per l’Italia saranno anche aperte delle “call to action” specifiche e di breve durata che risponderanno alle esigenze di altri enti e istituzioni (es. Ministeri, Protezione civile, ecc) nei tre ambiti di riferimento del programma. Sul portale del Ministero per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione verranno pubblicate, di volta in volta, gli avvisi per altre call di servizi e tecnologie in ambiti specifici.

La prima “fast call” pubblicata riguarda i servizi di telemedicina e data analysis e sarà online da martedì 24 marzo ore 13 a giovedì 26 marzo ore 13. Clicca qui per la pagina dedicata.